Attrezzature
- Parcheggio
Il castello di Prasco fu feudo dei marchesi Del Bosco, dei Malaspina, degli Spinola e dei Piuma; da due secoli è l'abitazione dei conti Gallesio-Piuma.
Il complesso vanta due accessi autonomi e consente ancor oggi di identificare le sale un tempo riservate a dimora dei feudatari e quelle destinate alla funzione pubblica (sala d'armi, delle udienze, loggia della guardia, ecc.) oggi adibite a eventi culturali e di grande prestigio o indiscusso fascino.
Il cuore del castello sorge su un ampio terrapieno dotato di tre giardini pensili a livello delle sale, che costituiscono veri e propri luoghi dell'anima o luoghi di festa.
L'insieme, circondato dal parco storico, è costituito dalla struttura castellata centrale, dall'antica foresteria e dalla lunga costruzione che definisce il lato est del complesso. A ovest è la risalente Cappella già del castello e, di fronte, la piccola Chiesa Parrocchiale, sapientemente restaurata dalla Soprintendenza ai Beni Culturali.
Il parco, sede di una perfetta neviera, ebbe il suo momento più importante nel primo Ottocento per la messa a dimora di una collezione di antiche cultivar di alberi da frutto da parte del conte Giorgio Gallesio, illustre scienziato, diplomatico e, soprattutto, studioso della natura che, per la sua fama, è sepolto a Firenze nel Chiostro della Basilica di Santa Croce.
La contessa Gallesio-Piuma mette il castello dei suoi avi a disposizione degli sposi per un matrimonio di livello unico, di gran classe, eccezionalmente romantico e tale che possa dar luogo al giorno più bello e memorabile della vita dei novelli sposi.
Nessun intermediario: la tua richiesta verrą inoltrata direttamente a Castello di Prasco.