Immerso nel verde del bosco sacro di Monteluco, l'Eremo avvolge gli ospiti in un'atmosfera magica: lontano dai frastuoni eppure così vicino alla città di Spoleto che domina dall'alto.
"...che sol ne boschi è pace" scrive Michelangelo al Vasari, nel 1556, dopo essere stato "nelle montagne di Spuleti a visitar quei romiti".
L'accoglienza garbata e attenta, gli affreschi del '400, i mobili sapientemente scelti dal proprietario, la cura e l'amore dell'ospitalità, rendono questo luogo ideale per chi vuole ricreare il proprio spirito.
Dalle terrazze si ha una vista stupefacente sulla città di Spoleto e della Valle del Tesino.
Il Monteluco, scelto da S.Isacco alla fine del V sec d.C. per ripristinarvi con i suoi seguaci la vita eremitica che aveva dovuto abbandonare in Siria, divenne attraverso i secoli centro di vita spirituale e anacoretica.
L'Eremo fu la casa madre della Congregazione dei Padri eremiti del Monteluco fino alla fine dell'800, epoca in cui fu venduto a privati che ancora oggi lo abitano. Nel 1991 è divenuto Residenza dEpoca (prima nell'Umbria) con il desiderio di far conoscere, in Italia e all'estero, l'antica struttura e la sua importante testimonianza storica.