Come riconoscere una fabbrica di matrimoni in due semplici mosse

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Ogni anno entriamo in contatto con migliaia di spose di alto livello, tutte diverse l’una dall’altra.

Diverse nella personalità, diverse nei gusti e nei desideri, ma comunque tutte uguali per una cosa.

Tutte le spose di alto livello concordano sul fatto che la scelta della location sia il momento più importante e delicato nell’organizzazione del matrimonio.

Come dare loro torto? Del resto la location è o non è il fulcro intorno al quale ruota il successo dell’evento?

E’ come la cornice di un prezioso dipinto: un’opera d’arte come la Gioconda potrebbe mai essere racchiusa in una cornice di plastica?

Certo che no, perché verrebbe sminuita, svilita e mortificata.

Allo stesso modo, anche il tuo matrimonio è un capolavoro che merita una cornice alla sua altezza e che sia in grado di valorizzarlo.

Proprio perché sappiamo quanto sia importante la scelta della location, da vent’anni selezioniamo le dimore storiche della collezione “Residenze d’Epoca” attraverso un rigido Protocollo di certificazione che include oltre 100 Controlli di Qualità.

Tra questi, spicca la voce ESCLUSIVITA'.

Sono diversi i criteri che determinano il punteggio finale nell'ambito della ESCLUSIVITA', ma quello che valutiamo per primo è il numero dei matrimoni ospitati ogni anno.

Questo perché negli ultimi tempi, complici anche i portali di massa che pubblicano strutture di ogni genere senza fare la minima selezione, si è verificata una proliferazione selvaggia delle cosiddette “fabbriche di matrimoni”.

Le "fabbriche di matrimoni" sono location che puntano tutto sulla quantità a scapito della qualità, veri e propri “matrimonifici” che piazzano gli sposi in fila sul nastro trasportatore e poi “avanti un altro” come in una catena di montaggio.

In queste location tutto è funzionale per ospitare più matrimoni possibili, spesso anche in contemporanea.

Un po’ come avviene in Corea, dove i ricevimenti nuziali si svolgono a raffica uno dietro l’altro e solo in luoghi appositi chiamati, appunto, wedding hall, con gli ospiti dei vari matrimoni si avvicendano confondendosi tra loro.

E in questo moto nuziale perpetuo, con gente che va e che viene non si sa bene per chi o per cosa, viene servito sempre lo stesso menù, identico per tutti i matrimoni (così almeno non si sbagliano!).

Manco a dirlo, il banchetto è cronometrato al minuto.


- "Palli! Palli! 14 secondi per servire il dolce ai tavoli da 8 sono troppi!" -

"Palli palli", dicono i coreani. "Veloce veloce", diciamo noi.

Magari i nostri “matrimonifici” non sono (ancora) a questo livello, ma la sostanza non cambia: numeri, numeri e ancora numeri.

Tant’è che molte di queste location rifiutano di accogliere i matrimoni più intimi ed esclusivi (quelli per esempio con “solo” 50 invitati) perché rovinerebbero la media rallentando il ciclo produttivo.

In uno scenario del genere è ovvio che la qualità venga messa in secondo piano.

Uno dei problemi delle “fabbriche di matrimoni” è quello che offrono un servizio standard, da catena di montaggio, dove il focus è più sulla Quantità che sulla Qualità.

In realtà non potrebbero fare diversamente: i numeri sono così grandi, i tempi così stretti e i margini così risicati che non potrebbero permettersi di personalizzare un ricevimento, curarne i dettagli, accogliere i desideri degli sposi e fare attenzione ad ogni minimo particolare.

Non lo fanno per cattiveria! Anzi, spesso le “fabbriche di matrimoni” sono professionali.

E’ che proprio non possono, perché altrimenti il nastro trasportatore rischia di incepparsi.

Ma per quanto “efficienza” e “funzionalità” siano le loro parole d’ordine, il meccanismo talvolta può anche andare in tilt.

Può capitare, ad esempio, che con più ricevimenti in contemporanea qualcuno degli invitati si ritrovi nel matrimonio sbagliato.

Certo, la cosa più importante è che non si confondano gli sposi, ma anche lo scambio di invitati non è un episodio piacevole e di sicuro nessuna sposa ci farebbe una bella figura!

Come a volte può capitare che lo chef prenda la comanda del Matrimonio n.2 invece che del Matrimonio n.1 e spedisca un vassoio fumante di carne al sangue al buffet vegano.


- "De chi è l'antipasto veganoooh?" -

Te le immagini le facce degli ospiti?

Il problema è che queste location hanno scelto di puntare sulla quantità mentre tu vuoi la qualità.

E’ un conflitto di interessi irrisolvibile.

Tu e le “fabbriche dei matrimoni” siete come due rette parallele che non si incontreranno mai.

Tu vuoi X e loro Y.

Tu vai a nord e loro vanno a sud.

E’ naturale che vi troviate agli estremi.

E allora qual è la soluzione per una sposa che punta al meglio come te e non è disposta a sacrificare la qualità di un servizio impeccabile ed eccellente per il suo matrimonio?

La soluzione è semplice: dare la preferenza alle location di pregio che hanno scelto di ospitare solo pochi, selezionati eventi ogni anno e non accolgono chiunque solo per fare numero.

Proprio come facciamo noi, che accogliamo solo poche selezionate dimore storiche privilegiando quelle che sono in grado di garantire un servizio più esclusivo e personalizzato.

Orientarti su una dimora storica esclusiva ti mette al riparo anche da un altro rischio al quale vanno spesso incontro quelle spose che commettono l’errore di scegliere location ordinarie e banali: il temibile effetto “già visto”. 

"Ah! Anche loro si sposano qui come tutti gli altri? Da lei mi sarei aspettata una location più originale”

A chi farebbe piacere sapere che questo potrebbe essere il commento di uno dei suoi invitati nel momento in cui riceve la partecipazione di nozze?

Di sicuro non farebbe piacere a te, una persona che è sempre in grado di distinguersi dagli altri e che punta sempre all’eccellenza con una raffinatezza e un buon gusto che solo pochi hanno.

Se vuoi dunque incorniciare il tuo matrimonio come un capolavoro e avere la garanzia che tutto sarà perfetto, su misura ed esclusivo, allora la strada è una sola: quella di entrare da protagonista dalla porta principale di una delle residenze d’epoca più esclusive della nostra prestigiosa collezione.

- Non trovi che sia meglio questo di un "matrimonificio"? -

Non hai che l’imbarazzo della scelta: castelli, fortezze medievali, residenze d’epoca, dimore di pregio… Tutti i nostri ‘gioielli’ sono selezionati in maniera certosina, uno per uno, per trasformare il tuo matrimonio nella meravigliosa favola che hai sempre sognato.

Se vuoi varcare la loro soglia come una Principessa ed essere accolta con un tappeto rosso e in guanti bianchi, non devi far altro che inviare la richiesta di preventivo usando il modulo che trovi nelle schede di ogni location.

E’ un semplice gesto che ti qualificherà subito agli occhi dei proprietari delle nostre dimore storiche e ti permetterà di essere accolta come un Sposa VIP, godendo dello stesso trattamento di riguardo riservato solo ai nostri ospiti più importanti.

Mauro Tonnini Cardinali

Fondatore di Residenze d'Epoca
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