Ecco l'unico dettaglio che può rendere davvero magico il tuo matrimonio e scongiurare il terrificante effetto "già visto"

Tempo di lettura: 6 minuti

“I sogni son desideri di felicità…”

Quante volte hai fantasticato sulle note di questa canzone?

La scarpetta di cristallo, la Fata Madrina che trasforma la zucca in una sontuosa carrozza, il cane Tobia in cocchiere e i topolini in cavalli bianchi.

E ancora la perfida matrigna, le sorellastre sgraziate e invidiose, il ballo a Corte, il principe azzurro…

Ma soprattutto un vecchio abito di stracci che, con un colpo di bacchetta magica, si trasforma in una spettacolare, luccicante e soffice nuvola di seta e veli che racchiude tutte le sfumature dei colori del cielo.

Il vestito che ogni donna sogna di indossare almeno una volta nella vita.

Quello di Cenerentola: la fiaba delle fiabe.

Quello che permette a Cenerentola di lasciare senza fiato tutti gli ospiti del ballo.

Riesci a sentire l'eco di quell’“Ohhhh” di meraviglia quando lei scende le scale del salone delle feste?

Come potrebbe il Principe resistere a tanto splendore?

E infatti non resiste manco per niente: abbagliato da una così rara e prepotente bellezza, le corre subito incontro per porgerle la mano ed invitarla a danzare tra l’ammirazione e lo stupore generale.

Sappiamo tutti com’è andata a finire: allo scoccar della mezzanotte lei perde la scarpetta e il bel Principe perde il lume della ragione, salvo poi ritrovarlo insieme alla sua anima gemella.

E mentre le sorellastre brutte e cattive schiattano d’invidia, Cenerentola e il suo principe si sposano e vivono per sempre felici e contenti.

Ok, sappiamo tutti com'è andata a finire. Ma adesso prova per un momento ad immaginare...

Cosa sarebbe successo se Cenerentola si fosse presentata al ballo senza carrozza, senza cavalli e cocchiere ma soprattutto senza quel suo fantastico vestito di finissima seta e tulle?

Metti che lei, contravvenendo al divieto della matrigna, si fosse incaponita ad andarci lo stesso con il vestito rammendato alla bell'e meglio dai topolini e dagli uccellini.

E immagina che la portentosa fata madrina si fosse recata alla Sagra del Burraco con le sue amiche maghe!

“Vado a dare giusto una sbirciatina, solo per capire che aria tira”, pensa tra sé e sé Cenerentola.

Quatta quatta riesce a sgattaiolare dentro al salone delle feste e lì si ritrova faccia a faccia col suo principe azzurro.

Certo è bella Cenerentola: alta, ben fatta e con un faccino davvero delizioso.


- Con questo outfit Cenerentola avrebbe rapito ugualmente il cuore del Principe? -

“Maronn' quanto è sciatta 'sta fanciulla”, pensa il Principe fulminandola con lo sguardo.

E subito ammonisce i maggiordomi rifilandogli una bella lavata di capo per aver fatto entrare al ballo una ragazza così malvestita e arruffata.

Cenerentola viene accompagnata gentilmente alla porta (ovvero sbattuta fuori dal salone delle feste) mentre il Principe cede alle lusinghe di Genoveffa, la sorellastra racchia di Cenerentola in versione glamour, che per l’occasione si è agghindata da capo a piè sfoggiando un outfit chic, elegantissimo e di grande effetto.

I due convolano a nozze, sfornano quattro (antipaticissimi) marmocchi e la povera Cenerentola passa il resto della sua vita facendo la sguattera a tutta la royal family e rassegnandosi a danzare nella sua mesta stanzetta buia avvinghiata al manico della scopa. 

Il tutto sotto lo sguardo afflitto e sconsolato degli amici topolini, del fidato cane e della Fata Madrina licenziata in tronco dal grande capo Bidibibodibibù.

E tutti vissero infelici e scontenti (soprattutto Cenerentola). Fine.

Come vedi, un piccolo - ma fondamentale - dettaglio avrebbe potuto stravolgere l'esito della fiaba e compromettere per sempre il lieto fine che tutti conosciamo.

Sto ovviamente parlando del vestito col quale Cenerentola lascia tutti a bocca aperta quando fa il suo ingresso nel salone delle feste.

Il dettaglio che fa la differenza e che riesce a valorizzare la bellezza di Cenerentola è il suo splendido vestito.

Una differenza sulla quale la nostra protagonista si gioca il tutto per tutto, ben sapendo di avere una sola, unica occasione per far colpo sul Principe.

In questo tu e Cenerentola siete uguali.

Come Cenerentola, anche tu hai una sola, unica occasione per organizzare un matrimonio perfetto ed assicurarti il lieto fine. Per questo ti serve il vestito perfetto.

Già, perché esattamente come il vestito con cui Cenerentola si presenta al ballo fa la vera differenza, così la location che sceglierai per il tuo matrimonio farà la differenza rendendolo memorabile (oppure banale e scontato).

La location è l’abito con il quale puoi rivestire il tuo ricevimento nuziale per lasciare senza fiato tutti gli invitati ed assicurarti il lieto fine, come in una favola.

Un ricevimento che puoi presentare nell’abito più scintillante e sfavillante che esista, oppure con indosso un vestito anonimo che sa di “già visto”, che non produrrà nessun “Ohhhh” di meraviglia ma, al massimo, solo qualche distratto sbadiglio.

C’è chi si accontenta di essere banale scegliendo una location anonima, magari pescata a caso da uno di quei portali di massa che pubblicano migliaia di location per matrimoni, inclusi ristoranti a formula “all you can eat”, agriturismi di basso livello e le più improbabili villette moderne anni Novanta.

Ma tu sei diversa. Tu sai chi sei e sai cosa vuoi.

Non ti accontenteresti mai di un evento scontato, banale e già visto. Del solito matrimonio, nella solita location, con il solito cerimoniale.

Perché tu non sei una persona ordinaria, bensì straordinaria.

Per questo il giorno del tuo matrimonio meriti di brillare come una stella nel firmamento celeste in una notte di luna piena.

Proprio come Cenerentola, che scendendo le scale del salone ammalia tutti i presenti e li incanta con la luce emanata dalla nuvola di seta e tulle che la avvolge, come un mantello di zucchero filato intessuto con i fili dei sogni.


- Ecco, adesso sì che ci siamo -

La buona notizia per te è che, per coronare il tuo sogno, non hai bisogno dell'incantesimo della Fata Madrina, ma soltanto di compiere due semplici azioni.

La prima è quella di scegliere una delle nostre Residenze d'Epoca. Castelli, residenze d'epoca e dimore storiche di pregio di alto livello che abbiamo selezionato e certificato minuziosamente, una ad una, attraverso un rigoroso protocollo che include oltre 100 Controlli di Qualità

La seconda azione che devi compiere è quella di inviare la tua richiesta di preventivo usando il modulo che trovi nelle schede di ogni dimora storica. Questo semplice gesto è come il tocco di una bacchetta magica e ti qualificherà subito come una delle nostre Spose VIP, dandoti accesso allo stesso trattamento di riguardo riservato solo ai nostri migliori clienti.

In questo modo, ovviamente, tutti vissero felici e contenti.

Mauro Tonnini Cardinali

Fondatore di Residenze d'Epoca
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