Villa Antona Traversi a Meda, come appare oggi, è il risultato della trasformazione del monastero di San Vittore operata dall’architetto Leopoldo Pollack nei primissimi anni del secolo XIX.
Il Pollack volle cancellare ogni traccia dell’antico cenobio e costruire al suo posto un imponente edificio neoclassico, realizzando una villa patrizia che ammiriamo tuttora nella grandiosità dei suoi spazi. A questa violenta trasformazione si è sottratta la Chiesa di San Vittore, interna alla villa, gioiello rinascimentale del 1520 affrescato da Bernardino Luini e dalla sua scuola.
Gli spazi di Villa Antona Traversi sono a disposizione per un unico ricevimento, lungo l’intero arco della giornata, con possibilità di accordarsi sugli orari. E’ possibile scegliere tra varie soluzioni per l’aperitivo, il pranzo o la cena seduti, il ballo e la parte finale.
La Sala del Coro è uno spazio che può ospitare fino a 250 persone in un unico ambiente interno. Per gli esterni, in caso di pioggia o di tempo incerto, Villa Antona Traversi, grazie alle grandi arcate del portico, permette di far accomodare tutti gli invitati al coperto pur rimanendo all’aperto, senza dover ricorrere a tensostrutture o soluzioni similari.
Nei mesi invernali, l’ampia zona riscaldata (oltre 500 metri quadrati) consente di organizzare il ricevimento anche per numerosi invitati.
Il servizio di banqueting è garantito da una struttura interna alla villa, con esperienza più che ventennale nell’organizzazione di matrimoni ed eventi. Partendo da una ricca offerta di menù, c’è sempre la possibilità di personalizzare il ricevimento e prevedere isole tematiche e buffet particolari.
Insieme al ricevimento è possibile organizzare la cerimonia civile ufficiale direttamente in Villa Antona Traversi, il primo e il terzo sabato del mese (mattino) oppure il secondo e il quarto giovedì del mese (mattina e pomeriggio). La cerimonia si può svolgere all’interno, nella Sala delle Maschere, oppure all’esterno nel Chiostro.
Villa Antona Traversi
300 anni di storia