Il Castello rappresenta l'ultimo frammento murario di una costruzione risalente al IX secolo. I primi riferimenti al Castello si trovano in una narrazione di Wippone del 1037. Il complesso odierno presenta solo alcune parti originarie ed è il frutto di un'attenta opera di restauro dell'architetto Piero Portaluppi negli anni 1941-1942. Il colonnato interno al giardino e l'abside di una porta, provenienti da un monastero degli Stigmativi di Verona, sono risalenti al Cinquecento.
Dopo aver percorso il lungo viale di ingresso incorniciato da alberi e fiori, si arriva al Castello.
Una suggestiva torre e un antico portico con decori ed intarsi originali accolgono gli ospiti.
Tutta la struttura è immersa all'interno di un ampio e rigoglioso parco di circa 1.000 mq puntellato da statue e sculture antiche.