Incastonato tra le languide brume della Bassa Bergamasca, il Convento dei Neveri più che una dimora storica è un vero e proprio monumento dallo straordinario valore storico, artistico e culturale. Il Convento, riconoscibile per il tamburo e il campanile della chiesa annessa, è ubicato là dove un tempo sorgeva l’antico vicus romano Averga. Venne fondato nel 1480, ma in realtà la sua storia abbraccia diverse epoche: da quella romana, come si evince dagli importanti rinvenimenti archeologici avvenuti in fase di restauro, a quella medievale, perfettamente rappresentata dall’ex monastero e dal suo bellissimo chiostro. Fino ad arrivare all’epoca rinascimentale, cui risalgono i numerosi affreschi presenti come la struggente Madonna con il Bambino.
Oggi questo magnifico gioiello ricco d’arte e di storia è una prestigiosa location per eventi di alto profilo e rappresenta la cornice ideale per chi non si accontenta della solita location per matrimoni, ma vuole celebrare il giorno più bello della propria vita in un luogo esclusivo ed unico, ove passato e presente si fondono armonicamente dando vita ad una cornice impareggiabile ed unica. L’abile lavoro di restyling del Convento, infatti, ha visto l’utilizzo di materiali moderni come il vetro e l’acciaio che si sono perfettamente inseriti nella sua antica e illustre storia architettonica conferendogli una unicità senza eguali. Ogni angolo del Convento dei Neveri trasuda vivido calore storico ed è al tempo stesso studiato per lasciare a bocca aperta anche gli ospiti più esigenti. Gli oltre 2000 anni di storia sono il biglietto da visita del Convento dei Neveri, unitamente alle sue mura Romane (visibili soprattutto nel Salone Romano dove sono alte 9 metri), la pavimentazione in vetro, il chiostro con il pozzo centrale ricoperto da una struttura che ne permette l’utilizzo in qualsiasi stagione dell’anno, le decorazioni, gli arredi antichi che si alternano ad elementi di moderno design e la sua meravigliosa Chiesa di Santa Maria del Carmine. In un contesto così prestigioso ed unico ogni ricevimento nuziale si trasformerà in un evento che resterà per sempre scolpito nella memoria di tutti. A cominciare, ovviamente, dagli sposi, che avranno la location in esclusiva con la possibilità di celebrare il rito civile con valore legale.
L’ingresso del Convento è molto discreto e rispettoso di ciò che un tempo fu. Ma appena si entra si viene catapultati in un’altra dimensione, ricca di storia e cultura mixata ad una illuminante, ma sobria, modernità. Il suggestivo Salone Romano è la location perfetta per un aperitivo di benvenuto che lascerà tutti senza fiato. Qui la pavimentazione di un tempo è protetta da un secondo pavimento in vetro, che stupirà gli invitati e li farà camminare sulle antiche e spettacolari fondamenta Romane che affiorano al di là del lastricato di vetro. Mentre il Chiostro quattrocentesco, coperto da una tensostruttura e dunque utilizzabile tutto l’anno, rappresenta lo scenario ideale per il banchetto vero e proprio, circondato da un bellissimo porticato un tempo fulcro della vita dei frati Carmelitani che in epoca lontana lo hanno abitato. Lo spettacolare e curatissimo giardino, infine, impreziosito da un maestoso ulivo secolare letteralmente incastonato in un candido gazebo adornato da divanetti e illuminato da candele, non può che essere il romantico set per il fatidico taglio della torta con brindisi finale. Il tutto arricchito da una cucina ricercata e genuina al tempo stesso e da un team altamente qualificato, che con professionalità e attenzione per ogni minimo dettaglio riuscirà a trasformare il giorno del sì in un vero e proprio sogno da ricordare e da raccontare.