L'Abate Belloni, appartenente a nobile famiglia bolognese, fece costruire la Villa all'inizio del '700 e, visto il luogo paradisiaco in cui si trova, la denominò "La Quiete di Mezzana".
Immersa in un castagneto secolare, è stato luogo di riposo e meditazione per molti mecenati e artisti.
All'interno si possono ammirare le tempere di Vincenzo Martinelli che con Pietro Fancelli creò magnifiche e deliziose visioni di panorami animati da una varietà singolare di figure umane.
La Villa, aperta tutto l'anno, può ospitare fino a 250 persone - sia internamente, sia esternamente - e costituisce la location ideale per matrimoni, feste, mostre, sfilate, showroom, presentazioni.
La Villa collabora da anni con i migliori catering italiani.