Palazzo Gallio è una dimora cardinalizia che si trova a Gravedona, in provincia di Como. La dimora venne fondata sul luogo dell'antico castello del paese, oggi non più esistente, dal cardinale e segretario di Stato al soglio pontificio Tolomeo Gallio, che ebbe il territorio delle Tre Pievi in feudo da Filippo II nel 1580. La posa della prima pietra è datata tra il 1586 e il 1587, e la sua costruzione viene attribuita dallo storico G. Stampa nelle sue "Notizie storiche" al magistro Giacomo Curti di Gravedona. L'edificio venne però ultimato dopo il 1607, anno della morte del cardinale, che non poté quindi mai abitarvi. Palazzo Gallio passò ai nipoti del Cardinale, i duchi d'Alvito, ma non fu mai utilizzato come residenza vera e propria: durante l'occupazione francese e spagnola fu utilizzato come ospedale, finché all'inizio del XIX secolo fu ceduto a privati.