Nel cuore pulsante di Bologna, permeato dallo stile del centro storico, rifulgente di storia e bellezza, quale illustre scrigno di memorie collocato proprio sotto i portici di una delle città più amate d’Italia, sorge Palazzo Savioli, una straordinaria residenza della nobiltà senatoria: appartenuto a Ludovico Savioli, gentiluomo del Settecento, gonfaloniere di giustizia e poeta lirico e storico, membro dell’Arcadia bolognese con il nome di ‘Lavisio Egenetico’, autore degli Annales, monumentale opera storiografica incompiuta del luogo e senatore dal 1770, con breve del pontefice, all’epoca il cesenate Clemente XIV Ganganelli.
È una dimora in cui un magnifico passato si sposa con un presente dall’allure aristocratica: i suoi saloni hanno ospitato Lord Byron durante la sua permanenza a Bologna, nobili, alti prelati e conservano ancora intatta tutta la bellezza e il fasto che li contraddistingue da secoli. Nel Cinquecento, quando apparteneva ai Senatori Guidotti, la residenza era decorata con rare opere d’arte e fregi meravigliosi: da allora, nel 1605 il Palazzo passò alla famiglia Fontana e quindi ai loro eredi, i conti Savioli. Nel 1772, Ludovico Savioli volle avviare un cantiere coinvolgendo gli artisti più celebri dell’epoca: oggi, Palazzo Savioli si compone di un’ampia zona dedicata al relax, una nobile cucina con accesso anche per area catering, una Luxury Suite di dimensioni generose, decorata da pregevoli affreschi e ornata da suggestivi antichi vasi di farmacie, e tre splendide Sale affrescate, cornici ideali per eventi indimenticabili.
Il Salone della Dinastia, ampio e luminoso, arricchito dai mirabili affreschi rinascimentali dipinti da Pietro Fabbri, testimonia il fastoso passato della magione, mentre il Salone di Ercole, decorato con l’opera di Landolfi “Amore e Psiche”, rappresenta un felice connubio tra antico e moderno offrendo il meglio della tecnologia in un contesto sublime.
Infine, il Salone dei Riflessi è, come lascia presagire il nome, un gioiello dai mille bagliori iridescenti, impreziosito da affreschi e specchi, che costituisce un perfetto raccordo con gli spazi esterni. Un’atmosfera magica e incantata in cui ogni desiderio sarà esaudito con l’accoglienza e la qualità tipici del luogo, in una personalizzazione raffinata per un matrimonio indimenticabile.
Gli ampi spazi offerti dal Palazzo sono l’ideale anche per una cerimonia civile da vivere in una location unica e preziosa, che si rivela fin dal cortile interno del palazzo, su cui si affaccia la grande terrazza del Palazzo e dove è custodita una ricercata scultura che risale al Settecento, realizzata in cotto, che raffigura San Vincenzo de' Paoli.