Un’oasi incontaminata, sommersa da canneti e macchia mediterranea, ove un tempo nidificavano le folaghe, i marzaioli, i cormorani e finanche gli aironi rossi. Siamo a Licola, alle porte di Napoli, uno dei luoghi di caccia preferito dai Borbone nonché scenario d’ispirazione di poeti e pittori. Qui, tra rigogliosi boschi e immense distese di olivi e viti, svetta maestosa Torre San Severino, una meravigliosa e suggestiva dimora di pregio che vanta più di mille anni di storia. Una storia che presumibilmente inizia in epoca romana, allorché il Castrum serviva a stazionamento delle truppe romane in viaggio tra Liternum e Miseno. All’epoca la Torre faceva parte di una più ampia serie di minareti dislocati sul litorale flegreo, deputati all’avvistamento dei pirati saraceni ed alla comunicazione ottica tramite segnali di fumo. [mostra tutto...]