Una piccola Versailles alle porte di Milano. Così è stata definita Villa Arconati, una delle più belle e maestose dimore storiche lombarde, che col suo sontuoso e raffinato fascino senza tempo rappresenta senza dubbio la location ideale per un matrimonio principesco ed esclusivo.
Immersa nel monumentale Parco delle Groane, nella frazione di Castellazzo di Bollate, la Villa fu per due secoli residenza del Marchese Guido Cusani. Nel Seicento passò nelle mani di Galeazzo Arconati, cugino del cardinale Federico Borromeo, che in breve tempo la trasformò in un vero e proprio scrigno di bellezza, arte e cultura.
L’alberato e sontuoso Viale dei Leoni dà accesso alla Villa, che fu costruita come luogo di svago ma anche come avamposto per controllare i possedimenti terrieri circostanti. Divenuto ben presto uno dei più illustri ed apprezzati esempi di Villa di delizia di Milano, l’edificio è circondato da un monumentale giardino con giochi d’acqua e complessi statuari di grande pregio.
Tra le settanta sale ospitate da Villa Arconati, molti sono gli ambienti messi a disposizione degli sposi per festeggiare il proprio matrimonio. A partire dal meraviglioso Salone del Museo, dove è ancora collocata la statua romana di Tiberio, storicamente detta di Pompeo Magno, sotto la quale la leggenda vuole essere stato pugnalato Giulio Cesare. Qui gli sposi ed i loro invitati potranno immergersi nelle sfarzose atmosfere settecentesche, che puntualmente rivivono nella pregiata Sala da Ballo, ricamata di raffinati stucchi e dorature in perfetto stile barocchetto lombardo, nella particolarissima Sala Rossa, utilizzata originariamente come sala da gioco con affaccio sul portico e sul parterre settecentesco alla francese, e nella Sala dei Ricevimenti, impreziosita dagli affreschi dei Fratelli Galliari, che furono gli scenografi della Scala di Milano.
Con i suoi dodici ettari di giardino, il ricevimento nuziale all’aperto degli sposi si trasformerà in un indimenticabile sogno ad occhi aperti. Villa Arconati, infatti, è famosa per il suo monumentale giardino, costituito da dieci ettari di giardino all’italiana e due ettari di giardino alla francese, uno dei pochissimi che ancora si conserva in Lombardia. Il vasto giardino della Villa è animato da teatri, sculture e giochi d’acqua ispirati al Codice Atlantico di Leonardo da Vinci, vera attrazione del complesso fin dal Seicento. I numerosi parterre e i portici verdi, che un tempo erano dei veri e propri palcoscenici deputati alla rappresentazione di spettacoli, feste e balli, rappresentano oggi la scenografia perfetta per un banchetto esclusivo, elegante e di alto livello. Così come la suggestiva e romantica Limonaia, sovrastata dalla Torre delle acque, opera di ingegneria idraulica d’avanguardia, che alimenta le fontane della Villa e i suoi spettacolari giochi d’acqua.
In qualunque angolo di Villa Arconati, sarà possibile immergersi in una atmosfera da fiaba d’altri tempi. Ombrosi viali alberati, romantici specchi d’acqua, sculture e teatri accompagneranno il giorno più bello, reso ancora più esclusivo dai selezionatissimi servizi offerti dalla Villa che contribuiranno a rendere il giorno del sì veramente unico, esclusivo e memorabile.