Al centro del territorio di Lainate, circondata dal verde del parco, tra grotte, ninfe, fontane e giochi d'acqua si trova Villa Borromeo Visconti Litta. Le sale del Palazzo cinquecentesco sono state interessate dal restauro dei soffitti interamente affrescati attribuiti a Pier Francesco Mazzucchelli detto il Morazzone. I saloni settecenteschi della Villa che ospitarono Vittorio Emanuele II, Eugenio Beauharnais, Ugo Foscolo, Henri Beyle Stendhal, Carlo Porta e tanti altri illustri personaggi, rivivono di una nuova luce e ritrovato splendore.
Meeting, cerimonie, incontri conviviali e pranzi nuziali, mostre e sfilate di moda, sono momenti che richiedono ambienti e strutture adatti. Villa Borromeo Visconti Litta di Lainate, dopo un lungo periodo dedicato al restauro, è in grado di ospitare diverse forme di manifestazioni.
Le sale del piano terreno del palazzo settecentesco, tra loro comunicanti, possono contenere 250 persone. La sala da pranzo (da sola) può ospitare fino a 100 commensali ed è direttamente collegata al teatro naturale.
I locali affrescati del palazzo cinquecentesco possono ospitare mostre ed esposizioni. Un ampio salone da ballo lungo 26m alto 9m e largo 6,5m con balaustra per i musici, è in fase di allestimento per manifestazioni particolari.
Oltre al grande parco all'inglese aperto al pubblico vi è il Ninfeo, un autentico gioiello dell'architettura tardo rinascimentale composto da 11 stanze con pareti e soffitti a mosaico di ciottoli, 6 ambienti con giochi d'acqua, grotte, giardini e fontane.