Parte della Villa di Catignano, costruita alla fine del XVII secolo per volere di Quinto Settano - pseudonimo accademico di Monsignor Lodovico Sergardi - cultore di lettere ed arti ed avo degli attuali proprietari, è oggi destinata alla accoglienza degli ospiti che amino armonie di memorie ed antichi decori: la dimora gentilizia, che guarda Siena e le statue delle Quattro Stagioni poste ad ornamento del giardino all'italiana, è infatti suddivisa in alcuni grandi appartamenti, ai più suggestivi dei quali si accede attraverso il grande atrio su cui troneggia lo stemma dei Sergardi ed il loro motto "Expertus fidelem". ...Se il sapore di "arcadia" ed i giochi di luce e colori fecero, tra limoni e corbeilles di gerani, da cornice alla lunga tradizione di una famiglia di notai, altissimi prelati e cultori di lettere ed arti, anche l'ospite ritroverà nella serenità e bellezza dei luoghi non solo emozioni di antiche atmosfere ma anche motivi per serbarne un ricordo indimenticabile...