Villa Monsoglio è una magnifica location di fine cinquecento immersa nella campagna toscana a pochi passi da Arezzo.
La tenuta è già stata teatro del set cinematografico del film "Il Ciclone" (1996) diretto da Leonardo Pieraccioni ed è molto richiesta come set fotografico per la sua unicità e bellezza.
La tenuta di Monsoglio, con la sua villa appartiene alla nobile famiglia fiorentina Da Cepperello Pasquali dal 1884.
Di proprietà oggi di Gianluca e Marina Mosiici, discendenti della nobile famiglia, è stata restaurata sotto la tutela della Soprintendenza dei beni artistici ed architettonici della provincia di Arezzo.
Il restauro conservativo, durato 6 anni (2005-2011), ha interessato la villa nella sua interezza.
Sono stati riportati al loro splendore sia i preziosi affreschi nelle stanze interne che i suoi meravigliosi spazi esterni; il grande giardino all'italiana, il viale alberato d'ingresso e la graziosa cappella della villa contenente i dipinti del marchese Francesco da Cepperello Pasquali, bisnonno degli attuali proprietari.
Il nucleo originale della villa, risalente alla seconda metà degli anni '70 del cinquecento, fu costruito sui resti dell'antico ospedale dall'antica famiglia fiorentina Peruzzi.
La villa ha un impianto tardo cinquecentesco tipicamente buontalentiano, con uno scalone monumentale d'ingresso la cui realizzazione, vista la presenza dello stesso Buontalenti a Laterina nel biennio 1573-74 per i restauri del Romito, è da attribuirsi a quest'ultimo.
Al 1600 sono invece da ricondurre le più importanti trasformazioni interne della villa, che venne affrescata completamente da Atanasio Bimbacci e dai suoi discepoli.