La storia recente ed il nome attuale sono legati strettamente alla Famiglia Peyron. Questi, di origine piemontese, si trasferirono a Firenze da Cesana Torinese (TO) nel 1865. Qui avviarono fiorenti affari commerciali nel settore dei tessuti e tappeti fino alla fondazione del complesso industriale “Lanificio Val di Bisenzio” nell'anno 1896 a Mercatale di Vernio, 20 Km da Prato, ove si fabbricava ogni sorta di coperte e tappeti. L’opera del Lanificio raccolse crediti dalla Casa Savoia, dallo Stato Vaticano e dal Sultanato turco.
Villa Peyron, caratterizzata da un forte eclettismo ispirato allo storicismo dominante all’epoca con elementi desunti dall’architettura romanica toscana ed interamente rivestita di pietra forte proveniente dalla zona, è composta da un blocco parallelepipedo e da una larga torretta accostata sul lato ovest, ed è interamente rivestita da un filaretto di pietra forte. La facciata, al visitatore che arriva dal viale d’ingresso, si presenta severa, scandita da un marcapiano e ingentilita solo dagli archetti su beccatelli che riprendono le soluzioni architettoniche delle fortificazioni medievali.