Lacchè imponenti, maggiordomi coi candelabri in mano, cameriere solerti, vassoi in bilico, cristalli, posate d'argento, cocchieri, cavalli, carrozze che sollevano i sassolini del vialetto, abiti lunghi di sete luccicanti: immagini di una festa ai tempi dell'Impero. Quello di Napoleone naturalmente.
Lo scenario? Villa Tavernago.
Ad accogliere i convenuti, la bella facciata neoclassica, rigorosa ma seducente nella sua semplice linearità: immagini di un passato ormai lontano che rivivono tuttavia nella fantasia di chi abbia in animo di scegliere questa location come luogo del proprio ricevimento di nozze.
L'edificio, a pianta rettangolare, si sviluppa su tre piani. L'ingresso del piano terra conduce a diverse sale di conversazione e ad un salotto dal quale si accede al giardino posto sul retro. Uno scalone conduce al piano superiore (l'antico piano nobile) e alle varie camere da riposo, mentre una scala di diametro ridotta conduce al secondo piano, un tempo destinato alla servitù.
La villa, circondata dal verde, è un luogo ideale per ospitare gli sposi ed il loro seguito. Niente di più adatto, infatti, per organizzare un ricevimento che sfrutti fino in fondo le suggestive vibrazioni romantiche che promanano da questi ambienti ricchi di storia.
Una chiesetta, da poco restaurata, e tutte le sale della villa a disposizione per eventi di questo genere, possono accogliere fino ad un massimo di duecento persone.
E' possibile inoltre celebrare riti cvili.
La struttura dispone infine di un ampio parcheggio in grado di accogliere tutte le carrozze…pardon, auto.