Sono molte le leggende che aleggiano tra le antiche mura del Castello di Rosciano. Come quella del fantasma del “frate cercatore”, che si mostrerebbe a chi va per boschi in cerca di funghi. O quella del nobile Tancredo, il cui spirito si aggirerebbe per le stanze del Castello ma soprattutto durante i banchetti, al punto che per tradizione ancor oggi gli viene riservato un posto a tavola. Fino all’infelice storia della Dama della Torre, eternamente segregata nella sua stanza a tesser la tela in attesa del ritorno del suo amato dalle Crociate in Terrasanta.
Leggende a parte, varcando la soglia di quest’imponente maniero, che dalle colline adagiate tra Torgiano e Bettona domina l’intera Valle del Tevere, si avverte forte e chiara l’eco della storia che fu. [mostra tutto...]