La roggia Castellana attraversa la Tenuta Portalupa segnando un confine naturale tra la Villa Padronale e il Borgo.
All’ombra di querce secolari, racchiusa tra giardini aromatici, sorge la Club House i cui interni, sapientemente curati in stile country chic provenzale, contribuiscono a creare un ambiente accogliente in equilibrio perfetto tra eleganza e natura.
A completare il quadro il laghetto abitato da cigni reali regala l’occasione di piacevoli passeggiate.
Ognuno dei due piani può accogliere fino a 200 persone, la flessibilità degli ambienti permette la personalizzazione di ogni allestimento.
Un tempo area dedicata alla floricoltura, il Borgo rivive oggi come un ambiente estremamente curato e una cornice unica.
Grazie alla collaborazione con il Comune di Gambolò, il rito civile celebrato a Villa Necchi ha valore ufficiale.
La chiesetta, fu costruita dall’ottobre 1957 al novembre 1959 per volere di Vittorio Necchi.
Dedicata a Sant’Ambrogio, è stata consacrata l’8 novembre 1959 da Aloisius Barbero, vescovo di Vigevano, alla presenza di Vittorio Necchi, di P. Bellazzi sindaco di Gambolò e del progettista Emilio Carlo Aschieri.
All’interno della chiesa vi sono due quadri del pittore Arturo Galli (1895-1963): Sant’Ambrogio che predica alla folla e un ‘Acclamazione di S. ambrogio Vescovo, entrambi del 1962.