Palazzo San Bonifacio è una dimora storica situata nel centro di Padova tra la basilica di Sant'Antonio e la sede dell'Università. Esso prende il nome dai conti di San Bonifacio che nella seconda metà del 1800 acquistarono la proprietà e, grazie all'opera degli architetti Gabriele Benvenisti e Sante Meggiorini, la trasformarono nella loro residenza cittadina.
L'atrio del Palazzo è affrescato ed è impreziosito da busti di personaggi illustri e da una stele marmorea del XVI secolo la cui iscrizione in latino riporta il misterioso enigma di Aelia Laelia Crispis, ancora rimasto irrisolto.
Lo scalone principale, anch'esso affrescato e decorato, ospita il maestoso albero genealogico della famiglia dei Conti di San Bonifacio (5 x 8 m), dipinto su tela nel XVIII secolo. Al piano nobile vi sono le sale affrescate che racchiudono il grande Salone degli specchi interamente decorato con stucchi e ritratti attribuiti al pittore Cesare Laurenti.
Gli ambienti del piano nobile del palazzo sono un luogo di rara bellezza; essi sono visitabili per piccoli gruppi di turisti o concessi in affitto per eventi.