La villa è sviluppata su due piani, sovrastati da un timpano e vi si accede attraverso una corte aperta verso un'esedra, posta sulla via Museo Giovio, che consentiva il giro delle carrozze.
Il giardino verso il lago, ridotto negli anni Cinquanta per dar posto alla pedonale per villa Olmo, si compone di aiuole informali a prato, ornate con stagionali, con quinte laterali in esemplari sempreverdi foggiati. Un glicine riveste la cancellata, parzialmente inglobata dal tronco di un grande Tiglio. Una Magnolia, un tempo all'interno del perimetro del Parco, giace ancora ad ombreggiare la zona di sosta della pedonale in corrispondenza dell'ingresso della darsena.