La tenuta di Monsoglio con la sua villa tardo cinquecentesca è una delle principali meraviglie della campagna aretina.
Situata nel comune di Laterina è molto famosa sia a livello toscano che nazionale a causa del fatto che una delle sue coloniche più belle "la Giuncaia" ospitò nel 1996 il set cinematografico del film campione di incassi "il Ciclone" diretto da Leonardo Pieraccioni.
Attualmente di proprietà di Gianluca e Marina Mosiici, discendenti della nobile famiglia fiorentina Da Cepperello Pasquali, a cui la tenuta appartiene dal 1884, a seguito di una lunga e complessa ristrutturazione dal settembre del 2011 la Villa di Monsoglio è diventata sede di eventi culturali, nunziali ed aziendali.
Il restauro conservativo condotto dall'architetto Guido Ferroni, sotto la tutela della Soprintendenza dei beni artistici ed architettonici della provincia di Arezzo è durato 6 anni (2005-2011) ed ha interessato la villa nella sua interezza, sia nei suoi famosi interni affrescati, che nei suoi esterni (in particolare il grande giardino all'italiana il viale alberato d'ingresso e la graziosa cappella della villa contenente i dipinti del marchese Francesco da Cepperello Pasquali bisnonno degli attuali proprietari).
Il nucleo originale della villa, la parte centrale risale alla seconda metà degli anni '70 del cinquecento e fu costruito sui resti dell'antico ospedale, dall'antica famiglia fiorentina Peruzzi.
La villa ha un impianto tardo cinquecentesco tipicamente buontalentiano con uno scalone monumentale di ingresso la cui realizzazione vista la presenza dello stesso Buontalenti a Laterina nel biennio 1573-74 per i restauri del Romito è da attribuirsi a quest'ultimo.