Antico Borgo San Pietro Acquaeortus è un rifugio per l’anima, un luogo sospeso nel tempo e nello spazio situato ai confini tra Lazio, Umbria e Toscana. Leggenda narra che il suo nome derivi da un passaggio di San Pietro, che transitando proprio in questo territorio compì il miracolo di far zampillare l’acqua per amministrare un battesimo. Da qui il termine acquae ortus, che vuol dire sorgente di vita.
Nella realtà, l’Antico Borgo San Pietro Acquaeortus nasce come complesso abbaziale fondato dai monaci Guglielmiti nell’XI secolo e passato successivamente ai benedettini, che vi stazionarono sino alla metà del 1600. Il piccolo agglomerato è stato abitato fino agli anni Sessanta dopodiché è andato soggetto a un progressivo degrado.
Dopo anni e anni di totale abbandono, questo suggestivo borgo antico incastonato nel cuore della campagna umbra è tornato a nuova vita grazie all’intuito dell’imprenditore Stefano Magini, il quale ha intravisto la possibilità di costruire tra quelle rovine una grande struttura ricettiva immersa nella bellezza di una terra ricca di storia, arte e magica armonia.
L’Antico Borgo San Pietro Acquaeortus è abbarbicato sulle pendici collinari del Parco della Selva di Meana, uno dei gioielli naturalistici dell’Orvietano. Lo si scorge da lontano, percorrendo la strada che tra querce ed alberi secolari congiunge Fabro ad Allerona. E svela tutto il suo fascino quando dalla strada statale si percorre il viottolo carrabile, costeggiato di alti cipressi. Fino a che, valicato il cancello, si viene improvvisamente catapultati su una vera e propria macchina del tempo. Le pietre, le colonne, gli archi, i tetti, il campanile ed il ruscello conducono gli ospiti in una dimensione da sogno, lontana anni luce dal caos e dallo stress della vita moderna, capace di donare ristoro a corpo ed anima.
Nel Borgo sono state ricavate 25 unità abitative di diversa ampiezza in grado di soddisfare le molteplici esigenze di una clientela cui si offre la possibilità di rivivere l’atmosfera dell’epoca senza rinunciare ai moderni comfort. A cominciare dalla spettacolare piscina esterna che dà sulla vallata, dove è presente una postazione dotata di bocchette in pietra per un rilassante bagno idromassaggio completamente naturale. E ancora, il centro benessere interno con la sua piccola piscina di acqua di mare ideale per una rigenerante talassoterapia. Senza dimenticare la palestra attrezzata, il wine bar con giardino esterno e tutte le comodità presenti nelle unità abitative come il wi-fi e la tv flat screen.
La struttura è dotata di un ristorante, dove vengono proposti piatti genuini, che affondano le radici nella tradizione casalinga d’un tempo e che vengono preparati con prodotti di alta qualità.
Gli spazi esterni, progettati da un architetto paesaggista, sono decorati con piante, fiori, alberi da frutto tipici delle campagne umbre ed essenze quasi dimenticate. E per chi desidera scoprire le bellezze circostanti, sono stati studiati percorsi naturalistici con aree di sosta dotate di sedute di legno per relax, conversazione e svago a diretto contatto con la natura.