Il castello è ubicato nel punto più alto dell’abitato di Viggianello, piccolo comune italiano, entrato da qualche anno nel circuito dei “ Borghi più belli d’Italia”.
Il primo insediamento fortificato risale al periodo romano con la costruzione di un castrum a controllo della valle sottostante e delle numerose arterie viarie che si incrociavano sul colle Serra e già utilizzate dagli achei.
I normanni costruirono la solida torre a base quadrata e ripristinarono le mura di cinta del borgo di cui restano poche e sporadiche tracce. Gli Svevi ampliarono la struttura e l’abbellirono dei fregi tipici dell’arte federiciana. Nelle sue stanze per ben due volte soggiornò l’imperatore di Svevia Federico II nel XIII secolo.
Il Castello dei Principi Sanseverino sapientemente restaurato, si propone come struttura ricettiva e congressuale di alta qualità. Nel vecchio maniero si respira un’atmosfera di raffinata ospitalità. Tutto parla di un passato, talvolta misterioso: l’antico pozzo scavato nella roccia, il passaggio segreto, il camino in pietra, immenso e severo, situato nella sala da pranzo, denominata anche “Sala del Camino”.
Di pregevole incanto la storica Biblioteca, luogo dove trascorrere momenti di relax e spensieratezza, ricca di fascino e storia conservata nel le antiche pergamene, nelle bolle papali e nei volumi della biblioteca che datano il tardo cinquecento.
Il castello dispone di 14 ampie camere e una suite. Ad ogni camera è stato attribuito il nome di un fiore che ne risalta la connotazione naturalistica della struttura.
Le camere, sono arredate in vari stili settecenteschi e ottocenteschi, come lo stile Impero e lo stile Luigi XIV.
Si presentano eleganti, accoglienti e curate nei minimi dettagli con balconi panoramici verso il borgo e il Massiccio del Pollino.