Un tripudio di bellezza, cullata da un’altalena di morbide curve e abbacinata da una sinfonia di cangianti colori e ondulanti armonie, che risuonano vivide e maestose come un angelico inno alla gioia, alla pace interiore ed alla lentezza, fedele ancella dell’arte di vivere. Attraversare la Val d’Orcia è come entrare in un quadro impressionista: con le sue dolci colline lunari vestite d’oro, d’olivi e di vigne, i candidi viali incorniciati da filari di cipressi che paiono dipinti, le case rurali che fanno capolino qua e là e le chiesette coricate a valle che si stagliano all’orizzonte. E tutt’intorno una natura selvaggia e sublime, che benevolmente si sposa con l’ammaliante fierezza delle desertiche crete senesi.
Incastonata nel cuore di questo paradiso terrestre, la Dimora Buonriposo ospitò in un tempo lontano i viandanti e i pellegrini che percorrevano la Via Francigena alla volta di Roma. Oggi questo antico convento edificato nel 1560, che nel corso dei secoli fu stazione di posta prima e fattoria dopo, accoglie i viaggiatori degli anni Duemila ed è la meta ideale per chi non si accontenta solo di ammirare le spettacolari bellezze del territorio toscano, ma vuole viverle fino in fondo ed esserne parte sposandone il medesimo senso etico dell’estetica che storicamente appartiene alle genti dell’Orcia, dove non esiste orto, campo o vigna che non abbia la forma di un giardino. Abitare questo luogo non vuol dire semplicemente soggiornare in un posto bellissimo, ma significa vivere un’esperienza di totale armonia e simbiosi col senso più profondo della natura. Qui si viene catapultati in una dimensione altra e alta, dominata dal silenzio che si mescola col mormorare del vento tra i cipressi e da una bellezza intrinseca scandita dal tempo che scorre ma non passa. Una dimensione sospesa, che si nutre del ciclo naturale di madre Terra.
La Dimora Buonriposo, restaurata e conservata nel suo originale stile con i muri in pietra e la pavimentazione tipica senese, offre ai suoi ospiti sei meravigliose camere matrimoniali con bagno privato tutte diverse l’una dall’altra. E ancora porticati originali con vista a valle ed una spettacolare piscina con temperatura a 30 gradi totalmente immersa in una grande distesa di prato inglese, oltre ad una rilassante vasca idromassaggio riscaldata a 38 gradi con panorama mozzafiato sulle colline che abbracciano la tenuta. Il tutto circondato da una scenografia iridescente e composita, che va dal fiume dell’Orcia al Monte Amiata, passando per i rigogliosi boschi, le colline agricole fino ai calanchi e alle biancane che ne costituiscono l’elemento più caratteristico. Tutto alla Dimora Buonriposo è scandito dalla bellezza e dalla natura che la circonda, e da un’atmosfera d’altri tempi impreziosita dal gusto antico di un’ospitalità autentica, generosa e prodiga d’attenzioni. Perché in questo luogo del cuore ogni ospite è uno scambio di idee, di opinioni, di cultura, di benessere condiviso e soprattutto di sorrisi destinati alle amicizie.