Adagiata su una delle tante dolci colline che punteggiano il territorio delle Marche, Osimo è un’elegante città ricca d’arte e di storia, situata in posizione strategica a pochi chilometri dal mare e dalla splendida Riviera del Conero. Palazzo Fiorenzi sorge nel punto più alto di Osimo.
Lo sguardo che ruota a 360 gradi si spinge sopra gli antichi tetti di coppi fino all’orizzonte, definito ora dal mare ora dai monti Sibillini, dal monte Conero con di nuovo il mare seminascosto dalle grandi querce e gli alti cipressi dei giardini sottostanti, e dalla possente presenza della Cattedrale romanica, il Duomo, sulla cui piazza il palazzo si affaccia.
La costruzione del palazzo, risalente al XVI secolo, ha riguardato anche la sistemazione morfologica della piazza: il livello del piano stradale fu abbassato al fine di creare un collegamento diretto e comodo con la Cattedrale adiacente, nell’ottica di una visione unitaria tra architettura e urbanistica.
Nel 1590 il conte Decio Fiorenzi fece realizzare ‘la sala al Domo per la nuova casa’. Tutto fa pensare che la ‘sala’ sia da individuarsi nell’androne al piano terra, impreziosito da una fascia attica dipinta a riquadri con stemmi gentilizi, vescovili e papali, alternati con vedute di paesaggi circondati da motivi a grottesche.
Il soffitto è a cassettoni, i cui lacunari, secondo quanto è possibile arguire da quel che resta della decorazione, erano tutti dipinti in blu cobalto con una stella dorata al centro. A completare il tutto, un grande, isolato stemma di Sisto V appare in posizione eminente sulla parete di mezzogiorno, tra due finestroni alti che danno sulla via Gomero.
Sui lati dell’ingresso che conduce all’androne si aprono due grandi ambienti soffittati con volte a vela e decorate con stucchi di notevole interesse.
Dall’androne si accede direttamente al ‘piano nobile’ attraverso una porta che si apre sulla parete prospiciente l’ingresso alla stessa sala. Porta sormontata dal busto seicentesco di Teodosio Fiorenzi junior, terzo conte di Montecerno, inserito in una nicchia ovale ricavata nel muro.
Palazzo Fiorenzi
2 camere, 500 anni di storia
