La geografia vulnerabile della Sicilia ne ha fatto un mosaico culturale insolitamente complesso per un'isola così piccola e incantevole. Assoggettata a culture diverse, nella vasta gamma di cibo, arte, religione e architettura che offre, resta viva un’identità fieramente unificata, che la separa dall’Italia continentale e la rende infinitamente affascinante.
La storia di Palazzo Previtera narra questa curiosa miscela di unità e diversità, sussurrando un racconto di conquista e confronto in uno straordinario ambiente naturale: il percorso panoramico lungo le falde dell'Etna, che conduce al piccolo paese di Linguaglossa al cospetto del monumentale vulcano.
Alfio, il proprietario, accoglie gli ospiti nella sua casa: il Palazzo appartiene alla sua famiglia da oltre 350 anni e, con i genitori Alberto e Mariella, ha trascorso un decennio dedicandosi al restauro dello splendido edificio prebarocco e dei mobili antichi che custodisce, integrati da tocchi di design contemporaneo come il divano anni Settanta di Vico Magistretti e una chaise longue di Antonio Citterio, che con le loro linee tanto riconoscibili interrompono con armonia una perfetta conservazione del passato. I soffitti decorati del palazzo sono stati recuperati nel minimo dettaglio, mantenendo intatti i decori e riproponendo le intenzioni dei primi proprietari di Palazzo Previtera, i cui spazi originari sono stati conservati e, quando necessario, riconvertiti ad usi contemporanei.
Le antiche botteghe del pianterreno sono state trasformate in spazi espositivi e per attività didattiche per gli studenti delle scuole superiori e universitari, mentre al piano nobile si possono ammirare opere di artisti internazionali, in un viaggio ideale tra tessuti e decori antichi provenienti da Napoli, Turchia e Iran, e opere di designer contemporanei olandesi e italiani. Una delle sale del Palazzo ospita anche una magnifica biblioteca di circa 2000 libri, aperta al pubblico per ricerche storiche.
Le quattro camere e i due appartamenti self catering della magione sono circondate da un lussureggiante giardino botanico, punteggiato da una miriade piante e fiori profumati, dal ciliegio centenario al frangipani asiatico e siciliano, al loto bianco e rosa, e poi ancora albicocchi, il gelsomino arabo e oltre cento tipi di rose, per un incantamento che inizia con l’immaginazione. Arroccato sopra il giardino c'è un balcone da cui è possibile sbirciare il cratere dell'Etna: un luogo perfetto per intraprendere un'escursione guidata di otto ore, oppure un viaggio in jeep, fino alla cima del vulcano o un'escursione alla scoperta dei vigneti e delle cantine sulle sue pendici.
Le iniziative sono vulcaniche in questa terra generosa: percorsi di benessere, gusto e cultura permetteranno di scoprire la Sicilia più autentica. Randazzo, Castiglione di Sicilia e Linguaglossa sono i borghi più belli dell'Etna a metà strada tra il mare e la montagna e il vino rosso del luogo rende ogni serata magica.
Durante il giorno, tanto da vivere: le antiche chiese di Linguaglossa, i vigneti dell'Etna, le escursioni in montagna, la riserva naturale del fiume Alcantara, il mare di Marina di Cottone, bandiera Blu d'Italia. E poi, al tramonto, l’emozione delle stelle più luminose con lo stargazing assaporando il vino maturato in un microclima unico. Esperienze cucite su misura perché il tempo trascorso a Palazzo Previtera sia di una qualità unica e indimenticabile.