Un rifugio d’amore incastonato nel cuore pulsante dell’Italia.
E’ questa l’essenza del Relais Castelluccio Palusse, un’esclusivo castello nobiliare immerso nella meravigliosa cornice delle dolci colline che abbracciano Città della Pieve. Una storia avvincente, quella di Castelluccio Palusse, fatta di amore, passione e romanticismo che si intrecciano con le vicende private della casata Savoia.
Castelluccio Palusse infatti nasce alla fine dell’Ottocento per volontà di Vittoria Guerrieri, la figlia che il Re d’Italia Vittorio Emanuele II ebbe dalla tumultuosa e intensa relazione con la sua amante storica Rosa Vercellana, da tutti conosciuta come la Bela Rosin. Vittoria, che per volere del padre si era sposata con un Marchese, nel 1885 fuggì nei pressi di Città della Pieve con il suo amante Paolo, di 12 anni più giovane. Qui, sui resti di una torre medievale di avvistamento, si fece costruire un piccolo castello in stile neogotico e lo chiamò Castelluccio Palusse, dal vezzeggiativo del suo compagno (Paoluccio = Palùss, in piemontese).
Dopo anni di abbandono, grazie alla tenacia e all’amore per il bello dei suoi nuovi proprietari, Castelluccio Palusse ha trovato nuova vita trasformandosi in un’esclusiva residenza alberghiera, che restituisce intatto ai suoi ospiti l’allure romantico e sensuale della sua affascinante storia.
Le 7 camere, che ricordano gli amori e le passioni di Vittoria rispecchiando il fasto della storia vissuta dalla residenza Castelluccio Palusse, fanno sognare ad occhi aperti gli ospiti grazie all’eleganza, all’intimità e al fascino che le contraddistingue. Dalla spettacolare Torretta, suite su due piani con roof garden privato, letto a baldacchino e vasca idromassaggio, alla languida Bela Rosin, da cui si può godere di un’impareggiabile vista sul Lago Trasimeno. Passando per la Piemontesina, in imponente stile barocco, fino alla seducente Vittoria, con letto a baldacchino in tinta viola che ripropone sui soffitti decori geometrici e floreali.
All’esterno, un meraviglioso parco di 6000 mq popolato da tigli, ippocastani, rari pini domestici, cedri del Libano ed altri fiori e piante lasciate in eredità da Vittoria.
Un’oasi romantica dove è possibile ritemprare anima e corpo, grazie anche alla presenza di una piscina all’aperto e di un esclusivo Centro Benessere dotato di sauna finlandese, bagno turco, idromassaggio, doccia emozionale, zona relax e angolo tisane. Una vera e propria chicca è il piccolo e raffinato ristorante, che propone i piatti genuini della tradizione culinaria umbra con un menù che segue rigorosamente la produzione stagionale.
Questo angolo di paradiso, perfetto per una fuga romantica, è impreziosito dalla calorosa accoglienza dei “padroni di casa” che si prendono amorevolmente cura di ogni ospite per farlo sentire “un gioiello posato sul cuscino dell’ospitalità”.