Il Sextantio Albergo Diffuso nasce da un progetto di recupero, tutela e ridestinazione di antichi borghi dell'Abruzzo, ma anche di altri regioni d'Italia. L'idea è quella di creare un albergo all'interno di diversi edifici di piccoli villaggi, facendo rivivere l'atmosfera antica, l'identità di questi luoghi e offrendo un'ospitalità esclusiva ed accattivante.
Gli ospiti del Sextantio Albergo diffuso si troveranno proiettati in una realtà storica che racchiude l'essenza vitale di questi luoghi. Santo Stefano di Sessanio è la località, alle pendici dell'Appennino, che ospita il Sextantio Albergo Diffuso.
Gli interni sono rimasti intatti, gli spazi originari rigorosamente autentici in cui sono stati inseriti, con creatività e funzionalità i servizi di un moderno albergo. Nascono così alloggi di grande fascino dove al fianco di camini tradizionali e luoghi appartenenti all'organizzazione domestica, si trovano accessori di moderno design. Atmosfere intime ed esclusive in cui le tracce del passato di questi ambienti riprendono vita. Camere all'apparenza spartane, riproposizione di antichi ambienti in cui ritrovare un senso di familiare accoglienza.
Santo Stefano di Sessanio é un borgo fortificato medievale costruito su una preesistenza italico-romana, collocato tra le montagne aquilane ad oltre 1250 metri di altitudine, all’interno del Parco Nazionale Gran Sasso-Monti della Laga.
L’attuale configurazione urbana del borgo si costituisce nel periodo centrale del Medioevo quando si sviluppa il fenomeno dell’incastellamento: un paesaggio caratterizzato da abitati d’altura, circondati da un perimetro murario fortificato, che restano ancora oggi uno degli elementi storico-topografici più caratterizzanti l’Italia Centrale.