Luogo di confine. E’ questo il significato di botonta, parola antica che presta il nome ad una dimora storica dall’ineguagliabile fascino e magia. Ed effettivamente la Torre della Botonta sta proprio al confine. Un confine fisico, tra Trevi e Spoleto. E metaforico: tra Medioevo e Duemila, tra sogno e realtà, tra immanenza e trascendenza. Perché se da una parte, attraverso il modello d’accoglienza dell’albergo diffuso, Torre della Botonta invita alla gaudente condivisione della vita, dall’altra è un luogo che sollecita l’introspezione, la calma ed il silenzio grazie alle sue infinite, caleidoscopiche suggestioni.
La Torre è parte della splendida cinta muraria di Castel San Giovanni, un minuscolo borgo da fiaba risalente al Trecento situato tra Castel Ritaldi e Campello. [mostra tutto...]