Villa Erre è prima di tutto una casa. Una casa dove riecheggiano frammenti di vita vissuta, dove danzano sogni e idee nate frugando tra le tasche dei ricordi, e dove la fantasia ha spiccato il volo sulle ali di pagine e pagine divorate con gli occhi e con l’anima. Perché Villa Erre è sì una meravigliosa dimora storica dell’Ottocento, ma è soprattutto la casa di una giovane e coraggiosa imprenditrice torinese che ha deciso di scommettere sulle sue radici. E così Federica Rodella, dopo una laurea in Filosofia e un diploma alla Holden, ha riaperto il suo nido d’infanzia: l’ha svuotato dai ricordi e riempito di parole, trasformandolo in un raffinato ed esclusivo b&b letterario. Sono i libri, infatti, i protagonisti assoluti di questa incantevole dimora di pregio incastonata tra le colline delle Valli di Lanzo. E sono più di mille, selezionati con cura e divisi per tema: letteratura italiana, europea, americana, racconti, poesie… Tutti dislocati tra le diverse aree comuni della struttura e le tre incantevoli camere destinate agli ospiti che desiderano immergersi in un’atmosfera fuori dal tempo soggiornando in un luogo riservato e chic, ma al tempo stesso originale ed unico. Le aree comuni comprendono la sala della colazione, dominata da uno splendido affresco dell’Ottocento e dedicata ad una selezione di autori italiani; la sala biliardo, dove un tavolo da gioco degli anni Venti troneggia tra i tanti libri in lingua; e il sontuoso salotto che più volte ha ospitato re Vittorio Emanuele II, ricolmo di libri d’argomento musicale ed impreziosito da uno spettacolare lampadario settecentesco in vetro soffiato proveniente da Murano.
Ovviamente anche nelle tre camere sono i libri a farla da padrone: la Room 1984, titolo del famosissimo romanzo di Orwell, è dedicata alla letteratura europea ed extraeuropea; la Room 5, che trae ispirazione da “Mattatoio N.5” di Vonnegut, è una suite pensata per gli amanti della letteratura americana. E infine la Room 49, che mutua il suo nome da “I 49 racconti” di Hemingway ed è interamente dedicata alle forme brevi: racconti, appunto, e poesie. Tutte le camere sono estremamente spaziose, impreziosite da stucchi, affreschi e parquet d’epoca originali. Le suites godono di salotto, frigo-bar e ampio balcone da cui si può godere di una spettacolare vista che si estende fino a scorgere Torino e la Basilica di Superga. Il tutto, in un elegante arredo stile Belle Epoque, sfumato da un raffinato, ma vivace, tocco di Pop.
L’ampio e curatissimo parco esterno, popolato da siepi di bosso e aiuole fiorite tra cui spicca maestoso un cedro del Libano che vanta più di duecento anni, è la cornice perfetta per dedicarsi alla lettura ed al relax immersi nel silenzio e nella quiete della natura. Una piscina di quindici metri con zona solarium e un campo da tennis completano la location, rendendola ideale non solo per leggere e scrivere ma anche per organizzare incontri ed eventi. Villa Erre, dove grazie al circolo culturale si svolgono anche corsi creativi e tour letterari, si trova a pochi chilometri da due dei più bei campi da Golf italiani: il “Royal Park - I Roveri” ed il “Circolo Golf Torino”. Vicinissimo, inoltre, anche il Centro benessere Ego day Spa convenzionato con la struttura. Insomma, Villa Erre è il luogo ideale sia per chi vuole godersi la solitudine, sia per chi vuole condividere un’esperienza. Lussuosa o bohemien: sta agli occhi di chi passa da qui decidere come vederla. Di sicuro è unica!